P.Oxy.
XVII 2085 (I-II sec. o inizio II sec. d.C.); LDAB 876,
MP3 374.
PSI XI 1219 (II sec. d.C., ma sono state proposte altre datazioni). Si tratta dei cosiddetti Scholia Florentina; LDAB 498, MP3 196, CPP 196.
P.Oxy.
XVII 2086r (seconda metà II sec. d.C.); per l’opera sul verso cf. Anonymi
Graeci, De rhetorica. LDAB 4810, MP3
2860, CPP 358.
PSI
XIV 1391 (II sec. d.C.); il componimento commentato ci è noto
parzialmente tramite P.Oxy. XXXII 2622, ma è improbabile che si tratti del secondo Ditirambo di Pindaro, come si riteneva in passato. LDAB 3746, MP3 1949.
PSI XII 1284v = PSI XX Congr. 4 (II
sec. d.C.); per l’opera sul recto cf. Arrianus, Vita Eumenis (?).
LDAB
4659, MP3
2776.5.
P.Oxy. XVII 2087 (II sec. d.C.); il glossario è particolarmente significativo in relazione alle citazioni aristoteliche (vd. BIBARIST-LET). LDAB 4806, MP3 2120, CPP 289.
PSI XI 1221 (II sec. d.C.); forse si tratta di un frammento di un trattato di retorica o di appunti di lezione. LDAB 4607, MP3 2298.
P.Oxy.
XVII 2086v (III sec. d.C.); si tratta di un frammento di trattato di retorica. Per l’opera sul recto cf. Anonymi Graeci, Commentarius
in comoediam. LDAB 5367, MP3
2300, CPP 356.
PSI XIII 1305 (seconda metà I sec.
d.C.); si tratta di un frammento di romanzo greco su Nino; analisi e bibliografia aggiornate in Maltomini c.d.s. LDAB
4296, MP3
2617.
PSI XI 1220 + P.Oxy.
LXXI 4811 (II sec. d.C.); in realtà non è certo che i due frammenti appartengano
allo stesso rotolo di papiro, ma è assai probabile che contengano la stessa
opera, ossia un romanzo greco. LDAB 5025, LDAB
112366; MP3
2625, MP3
2625.01.
PSI XII 1281 (II sec. d.C.); LDAB
4604, MP3 1636.
PSI
XIV 1388 (II sec. d.C.); LDAB 6853, MP3 1637.
PSI
XI 1215 (I-II sec. d.C.). L’argomento è l’utilità della
retorica nei regimi di democrazia e oligarchia: è stata recentemente proposta
una datazione dell’opera al IV sec. a.C. e, sia pur con molta cautela,
un’attribuzione ad Antistene. LDAB
4435,
MP3
2098.
PSI
XI 1222 (inizio III sec. d.C.); l’orazione è pronunciata di
fronte a un imperatore. A proposito di questo testo, si è pensato a un
esercizio di scuola o a un discorso realmente pronunciato in difesa di un
membro della famiglia dei Sarapioni; è stata addirittura suggerita la sua inclusione
negli Acta Alexandrinorum. LDAB 5019,
MP3
2522.
Oratio (?). P.Cair. J.E. 47991r (II/III sec. d.C.); si tratta forse di un frammento di orazione giudiziaria (cf. Canfora-Pintaudi 2004/2005 e Minutoli-Ucciardello 2004/2005). Il luogo esatto di ritrovamento di questo papiro è ignoto, ma sul verso si trova il nome di Sarapione, al genitivo (Σαραπίωνος); ciò ha fatto pensare che possa provenire dal kôm Ali-el Gammân e, in particolare, dal fondo dei Sarapioni.
Anapesti (?). P.Pintaudi 3; potrebbe trattarsi della conclusione di un dramma satiresco. Il luogo esatto di ritrovamento di questo papiro è ignoto, ma sul recto si trova un testo documentario con il nome di Sarapione (Σαραπίων[); ciò ha fatto pensare che possa provenire dal kôm Ali-el Gammân e, in particolare, dal fondo dei Sarapioni. LDAB 144547, MP3 1742.02.